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Analisi delle soluzioni assicurative per la Responsabilità Civile Professionale

Cari colleghi,

come molti di voi sanno la compagnia assicurativa NOBIS con broker AON ha deciso di uscire dal mercato assicurativo e diversi colleghi entro il 31 dicembre dovranno quindi stipulare una nuova polizza per la RC Professionale.

Inoltre, la legge 24/2017 (legge Gelli), andando a modificare la natura della responsabilità professionale, contrattuale per la struttura (ASL) ed extracontrattuale per il medico che a qualsiasi titolo operi all’interno di questa, ha determinato importanti ricadute in campo assicurativo. Siamo infine in attesa del Decreto Attuativo in merito, che probabilmente apporterà in futuro ulteriori modifiche e precisazioni in materia.

In una situazione così complessa la FIMP intende fornire, soprattutto a coloro che sono stati disdettati, importanti strumenti conoscitivi al fine di consentire loro una scelta adeguata alle proprie esigenze.

Per tale motivo la Presidenza ha ritenuto opportuno richiedere a PUERIMED, in qualità di Società di Servizi, di acquisire una consulenza in risk management al fine di facilitare una valutazione comparativa tra le varie compagnie esistenti sul mercato, le cui polizze possano essere da tutti liberamente stipulate, senza necessità di essere iscritti a questa o quella società scientifica.

Tale valutazione è stata elaborata con metodo scientifico, attraverso dati statistici e matematici, i cui risultati sono rappresentati nella tabella comparativa allegata.

Nella tabella troverete la valutazione dei fattori critici di rischio maggiormente rappresentativi rispetto a tutti i sinistri, graduati secondo il “livello di significatività” che esprime l’incidenza del singolo fattore critico sulla casistica rilevata dall’Osservatorio ANIA. In pratica, i colori (rosso, arancio, giallo, verde) della tabella rappresentano il livello graduato di copertura dei singoli rischi secondo un ordine crescente: da ROSSO = Valutazione “critica” a VERDE = Valutazione “favorevole”

In linea di massima FIMP comunque suggerisce di prestare la dovuta attenzione agli indicatori più importanti:

  • Massimale adeguato alla propria esposizione al rischio;

  • Retroattività decennale;

  • Ultrattività (postuma) decennale compresa o comunque a costo sostenibile;

  • Assenza di sotto limiti per la RC Professionale, accettabili sotto limiti per tutele meno importanti (GDPR et sim.);

  • Presenza della tutela per colpa grave per essere tutelati in caso di rivalsa o responsabilità amministrativa;

  • Presenza di RTC e/o RCO (tutela per danni causati da persone di cui si debba rispondere).

Inoltre, visto il costo e l’andamento delle cause penali e civili risulta particolarmente importante stipulare una polizza per la copertura delle spese legali, possibilmente con una compagnia diversa per evitare conflitti di interesse.

Confidando di aver fornito a tutti un utile strumento di valutazione ai fini della copertura assicurativa dell’attività professionale si inviano cordiali saluti.

Paolo Biasci

Presidente Nazionale

Luciano Antonio Basile

Segretario alle Attività Previdenziali e Assicurative

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