Fattura Elettronica E PEC

Dal 1° Gennaio 2019 entra in vigore l’obbligo della Fattura elettronica tra privati e che quindi ci riguarda direttamente per la nostra attività professionale.

La Fattura Elettronica non è una semplice versione informatizzata dell’attuale documento cartaceo, ma un meccanismo abbastanza complesso che prevede l’invio della fattura ad un sistema gestito dall'Agenzia delle Entrate e da questa inviata al destinatario della fattura.

La Fatturazione Elettronica è già in vigore dal 31 marzo 2015 per le fatture nei confronti degli Enti Pubblici e della Pubblica Amministrazione, per l’attività tra privati, l’obbligo è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2018 (L. 205/2017) e riguarda sia le operazioni di cessioni di beni che prestazioni di servizi effettuate tra soggetti residenti, stabiliti o identificati in Italia.

Sono esonerati dall’emissione della fatturazione elettronica coloro che hanno aderito al cosiddetto “regime di vantaggio” (di cui all’art. 27, co. 1 e 2, del D.L. del 6/07/2011, n. 98) e coloro che rientrano nel cosiddetto “regime forfettario” (di cui all’art. 1, commi da 54 a 89, della L. 23/12/2014, n. 190).

Da ricordare che il decreto fiscale del 16 ottobre 2018 prevede l'estensione della platea dei "forfettari", per cui ogni medico dovrà verificare in quale regime fiscale rientrerà dal 1° gennaio 2019 per valutare se sussisterà o meno l'obbligo di emettere le fatture elettroniche.

I pagamenti della ASL ai medici convenzionati sono esonerati dall’obbligo di Fatturazione elettronica (Risoluzione Agenzia delle Entrate 98/E/2015).

Ci sarà un rinvio?

È probabile che possa esserci un rinvio o dell’entrata in vigore o delle sanzioni, ma tutti i soggetti interessati si stanno attrezzato per assolvere questo ulteriore obbligo fiscale e non possiamo aspettare gli ultimi giorni.

Si stanno attrezzando le Software House dei nostri gestionali, che stanno elaborando delle proposte che a breve ci presenteranno, in modo da poter gestire la Fattura elettronica direttamente dalla scheda del paziente.

Si sta muovendo anche la Fondazione ENPAM che ha stipulato alcune convenzioni con aziende di informatica per offrire ai medici opportunità vantaggiose anche in materia di fatturazione elettronica: in proposito potete consultare il sito internet www.enpam.it, nella sezione “Convenzioni e servizi” – rubrica “Servizi informatici”.

Inoltre sul sito internet dell'Agenzia delle Entrate è disponibile gratuitamente un software in grado di gestire tutto il ciclo della fatturazione elettronica (per maggiori informazioni andate a questo Link: https://www.guidafisco.it/fatturazione-elettronica-privati-app-gratis-agenzia-entrate-1639 )

Attenzione non dimentichiamo che per il ciclo della Fatturazione obbligatoria è importante essere in possesso di un indirizzo di Posta elettronica certificata (PEC).

In realtà la Legge 2/2009 prevede già l’obbligo per i professionisti iscritti agli Albi di possedere una casella di Posta Elettronica Certificata (P.E.C.) da comunicare agli Ordini di appartenenza, ma molti colleghi lo hanno dimenticato o, peggio ancora hanno attivato una PEC, offerta gratuitamente dagli Ordini, ma poi se ne sono dimenticati e disinteressati.

Attenzione, la PEC ha le stesse funzioni e caratteristiche di una Raccomandata A/R: i messaggi recapitati nella casella PEC sono considerati legalmente ricevuti dal destinatario, anche se il messaggio non dovesse venir letto. Infatti, al pari della lettera raccomandata, il recapito di un messaggio nella casella PEC equivale alla firma sulla ricevuta di ritorno.

Vista la funzione e le caratteristiche della PEC, è importante tenere costantemente sotto controllo la casella PEC

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